Anche chi riceve un vaglia postale paga la commissione. E' questa la contestata novità introdotta da Poste Italiane, a partire dal 1° luglio scorso. A titolo di spesa, il destinatario di un vaglia deve sborsare 2,50 euro, che si aggiungono ai 5 euro a carico di chi effettua l’invio. La denuncia arriva dal Codacons che ha inoltrato una formale diffida nei confronti di Poste Italiane S.p.A.. Per Adusbef e Federconsumatori ad essere colpiti sono soprattutto pensionati e studenti, per questo le due associazioni chiedono l’immediato ritiro del provvedimento, l’intervento del Governo per censurare il comportamento dell’azienda e un’urgente convocazione delle associazioni dei consumatori..










