Con migliori infrastrutture si risparmierebbero 600 vite l'anno. A dichiararlo è l'Aci, l'Automobile Club d'Italia, secondo cui se si mettessero in sicurezza le strade più a rischio, abbassando il tasso di mortalità ai livelli medi della rete nazionale, si avrebbe una riduzione di circa il 60% dei decessi. Ad oggi - ricorda l'Aci - in Italia si registrano 365 tratte con mortalità superiore alla media. Secondo un recente studio inoltre, il 43% dei conducenti coinvolti in incidenti stradali con esiti mortali, stava guidando nel rispetto delle principali norme di comportamento, (uso delle cinture, ottime condizioni psico-fisiche e rispetto dei limiti di velocità), mentre solo il 27% delle strade interessate presentava sufficienti livelli di sicurezza..










