Libri, corredo scolastico, mensa e scuolabus. Sono solo alcune delle voci che graveranno sulle famiglie italiane che hanno figli in età scolare. Fra una settimana gli istituti riapriranno i battenti e i genitori sono già alle prese con la spesa scolastica. Per quaderni, penne, matite, tuta e scarpe da ginnastica, zaino, diario, grembiule e merenda si può spendere da un minimo di 110 euro a un massimo di 360 euro. Secondo Paolo Landi di Adiconsum "Il diritto allo studio resta un salasso per le famiglie. Per risparmiare occorre comprare corredi scolastici non griffati, effettuare gli acquisti negli esercizi commerciali che offrono sconti consistenti, ricorrere a libri di testo usati"..








