I benzinai protestano contro il decreto Bersani, che contiene le misure che investono la rete carburanti, e fissano i primi tre di sciopero, a cui ne seguiranno altri. Il 10, 11 e 12 ottobre, quindi, sarà difficile fare benzina. «Il governo - dicono Fegica e Figisc - non esce dal suo atteggiamento di chiusura: non risponde alla richiesta di convocazione e mantiene in piedi proposte normative che favoriscono, contro ogni principio della concorrenza, i potenti marchi della grande distribuzione e mantengono inalterati i privilegi dei petrolieri». Secondo Umberto Carpi, consigliere del ministro per lo Sviluppo Pierluigi Bersani «Il governo non desidera emendamenti di alcun tipo e si è dichiarato soddisfatto del testo uscito da Camera"..












