Venerdì 9 novembre i trasporti rischiano la paralisi. Incrociano le braccia tutte le categorie pubbliche e private, con conseguenti possibili disagi per la popolazione. Sciopereranno il personale del gruppo Alitalia, del trasporto ferroviario e quello del trasporto pubblico locale, in varie modalità. La mobilitazione è stata indetta contro l'Accordo del 23 luglio per la redistribuzione del reddito, la difesa ed il rilancio del sistema previdenziale pubblico e dello stato sociale, l'aggancio delle pensioni alle dinamiche retributive e inflattive, per salari europei, rinnovi contrattuali veri, lavoro stabile e tutelato e diritto al reddito..












