Troppe speculazioni sulle materie prime porteranno le famiglie italiane a pagare 1135 euro in più all'anno. La denuncia arriva da Adusbef e Federconsumatori. Secondo le due associazioni, l’Europa dovrebbe intervenire su due questioni: la quotazione e il pagamento di tutte le materie prime nell’ambito del mercato al fine di evitare speculazioni sui cambi; la seconda è che ci si faccia promotore perché gli enti di controllo della finanza internazionale “intervengano per eliminare le speculazioni arrivate oramai a livelli gravissimi sui prezzi delle materie prime”..











