Le tariffe Rc auto tornano ad aumentare con punte massime del 30 per cento. A lanciare l’allarme sono Adusbef e Federconsumatori che evidenziano come, questa volta, i più colpiti siano i cinquantenni e non i neopatentati. Un fatto “estremamente grave”, sottolineano le due associazioni, perchè gli aumenti sono scattati dopo l’introduzione dell’indennizzo diretto, una modalità di risarcimento che avrebbe dovuto permettere la riduzione delle tariffe di almeno il 10-15 per cento, con risparmi di circa 150 euro annui. Se proseguirà l’escalation delle tariffe Rc auto, le associazioni annunciano lo sciopero della polizza contro le compagnie assicurative..








