Il Garante della Privacy ha detto no al marketing telefonico selvaggio. Dopo i numerosi reclami da parte dei cittadini, si è messo un freno alle chiamate promozionali indesiderate. I dati di molti utenti, infatti, erano stati ceduti senza informare gli interessati e senza richiederne un preventivo consenso. Una delle società specializzate nella creazione di banche dati offriva sul proprio sito i profili di oltre 15 milioni di famiglie italiane, divise per stili di vita e reddito..









