In base alla nuova circolare emanata da Trenitalia a metà agosto, il passeggero che rinuncia al viaggio ottiene un rimborso parziale del biglietto a seconda di quando effettua la richiesta. Entro la partenza del treno perde il 20% del costo del biglietto; tre ore dopo la partenza il 50%; e oltre le tre ore non ha più diritto ad alcun rimborso. Inoltre, la rinuncia al viaggio non può essere comunicata tramite call center ma occorre recarsi in stazione. Per queste nuove norme sui biglietti viaggio, che aggiungono ulteriori disagi ai consumatori, Adiconsum presenterà una denuncia all'Antitrust contro Trenitalia per pratica commerciale scorretta..









