Il tetto spesa, fissato dal Ministero, viene facilmente aggirato da parte degli Istituti con i libri consigliati, che di fatto sono obbligatori. La denuncia arriva da Adiconsum che porta l'esempio di un ginnasio di Roma che, tra i testi consigliati, propone il libro di grammatica inglese, quello di geografia e quelli con le versioni di greco e di latino. Attraverso questo meccanismo, sostiene l'associazione, l'anno scorso ben il 30% delle scuole ha sforato il tetto. Per questo motivo invita il Ministero ad inserire anche i cosiddetti ''libri consigliati'', nel conteggio dei tetti di spesa..









