Le fonti di energia si stanno esaurendo? I costi sono sempre più alti? Nessun problema, il nostro futuro è nella frutta. Un progetto guidato da Francia e Spagna e finanziato dall'Unione europea ha cme obiettivo lo sfruttamento delle bioenergie. In particolare, è stata già sperimentata la sintesi di biometano e bioetanolo dagli scarti frutticoli di pesche, fragole e kiwi. Un valore aggiunto da non sottovalutare, che potrebbe essere destinato ai settori alimentare, cosmetico e farmaceutico..











