Più diritti meno attese: questi in sintesi i risultati dell'accordo fra Parlamento e Consiglio europeo per la riforma delle telecomunicazioni. In particolare, è prevista la nascita di una nuova autorità garante e un provvedimento sulla libertà di internet. I consumatori, inoltre, potranno richiedere il cambiamento di operatore telefonico fisso o mobile in un solo giorno, mantenendo il vecchio numero. Maggiore attenzione, infine, alla tutela dei dati personali; le riforme dovrebbero partire all'inizio del 2010: un anno e mezzo di tempo agli stati europei per regolamentare la situazione..











