I vigili non sono obbligati da alcuna norma di privacy ad omettere le proprie generalità sui verbali di multe fatte in assenza del trasgressore. Lo ha precisato una norma del Garante per la Privacy, in seguito ad un caso sollevato dal Movimento difesa del Cittadino che a Firenze, a fronte di una quantità cospicua di multe senza il nome dell'agente accertatore, aveva chiesto spiegazioni. La Polizia municipale aveva risposto che si trattava di una misura per tutelare gli stessi agenti. A mettere fine alla questione il Garante, che sottolinea come "l'eventuale prassi di omettere le generalità non può ritenersi conseguenza dell'applicazione del codice"..








