E' salito all'1,5% il numero di famglie in difficoltà nel terzo trimestre 2009: questo il dato fornito dalla Banca d'Italia nel rapporto "L'andamento del mercato immobiliare italiano e i riflessi sul sistema finanziario". Una percentuale in crescita rispetto allo 0,7 del 2008: la possibilità di sofferenza cresce nel caso dei mutui a tasso variabile; le fasce più colpite sono i mutuatari più giovani, i residenti nel Mezzogiorno e gli immigrati provenienti da paesi extracomunitari. Il rapporto di via Nazionale mostra anche come i mutui a tasso variabile in Italia siano inferiori alla media europea, al contrario di quelli a tasso fisso..








