Niente più tariffe minime nel Codice deontologico degli psicologi. Questo l'impegno del Consiglio Nazionale degli psicologi accettato dall'Antitrust. Al via dunque le liberalizzazioni a poco più di sette mesi dall'inizio dell'istruttoria avviata dall'Autorità garante, che aveva contestato all'ordine degli Psicologi la presenza di un'uniformità delle tariffe sulla base del decoro della professione. Con l'eliminazione di questo riferimento nel Codice deontologico, la libera pattuizione del compenso fra le parti dovrebbe essere garantita..












