E' polemica sull'emendamento proposto dal senatore Malan che prorogherebbe di due anni la possibilità da parte delle società di teleselling di usufruire dei dati personali degli utenti. Dura la reazione delle associazioni, in particolare dell'Unione nazionale consumatori, secondo cui l'emendamento favorirebbe il telemarketing aggressivo. La proposta prevede, tra l'altro, che siano i cittadini a doversi preoccupare di comunicare la propria volontà di non ricevere telefonate e non viceversa..








