Le città vengono letteralmente ricoperte di affissioni abusive e i responsabili non pagano: questo è il fosco scenario che si prospetta all'indomani delle prossime elezioni regionali. Un emendamento contenuto nell'ormai famoso decreto milleproroghe, infatti, stabilisce che i partiti possano pagare una semplice ammenda simbolica di mille euro a fronte dei costosi danni che genera l'affissione abusiva e incontrollata dei manifesti elettorali. Si è calcolato che alla fine di una campagna elettorale i costi di disaffissione sfiorano i 200 milioni: una spesa che sarà solo a carico delle amministrazioni comunali..








