Oltre la metà dei capi d'abbigliamento commercializzati in Italia non possiede l'indicazione d'origine. Questo il poco confortante risultato emerso da un'indagine svolta da Unioncamere. La situazione è peraltro comune agli altri paesi europei: uno studio condotto su cinque città -Amsterdam, Barcellona, Francoforte, Parigi e Stoccolma- ha mostrato infatti che il 40% dei prodotti analizzati non aveva indicazione, il 57% non corrispondeva all'etichetta e il 10% conteneva addirittura elementi cancerogeni. Secondo l'associazione delle camere di commercio è necessario quindi predisporre una tracciabilità del prodotto per tutelare i consumatori..








