I cittadini che hanno annullato la partenza per il Giappone non riescono ad avere il rimborso del biglietto. Le compagnie aeree sostengono che non hanno diritto a far valere la Carta dei diritti del passeggero. Purtroppo, come spiegano all'Aduc, partire per il Giappone è al momento solo sconsigliato dalla Farnesina, per cui non si può pretendere l'annullamento del volo a condizioni extra rispetto a quelle contrattuali. Il Codacons avvisa i consumatori che, fino al perdurare dell'emergenza, hanno il diritto di non partire e di pretendere la restituzione dei soldi. Si tratterebbe per l'associazione di un evidente caso di forza maggiore che dovrebbe portare al blocco di tutti i voli per il Giappone..








