Il Consiglio di Stato ha confermato: i gestori telefonici sono responsabili delle pratiche commerciali scorrette di loghi e suonerie. Ha infatti respinto i ricorsi di Telecom, Vodafone e Wind, in quanto non hanno vigilato, come consentito dai contatti stipulati con i provider, su alcune campagne pubblicitarie. Telecom dovrà pagare la somma complessiva di 650.000 euro per quattro procedimenti, mentre su Vodafone e Wind pendono rispettivamente 180.000 e 150.000 euro di sanzione..








