L'accordo sui cibi clonati è saltato e sulle tavole degli europei potrebbe finire anche Dolly. Dopo tre anni di negoziazioni tra Parlamento europeo e il Consiglio, che rappresenta gli Stati membri, non è stata trovata una posizione comune. Non è passato il divieto di commercializzare le carni ottenute da animali discendenti da capi d'allevamento clonati, resta invece per quelle ricavate dai clonati di prima generazione. Il Parlamento aveva proposto l'etichetta obbligatoria, ma neanche questa iniziativa è passata. Potremmo un giorno ritrovarci a mangiare anche Dolly senza che lo sappia lei e nemmeno noi?.








