Secondo i dati diffusi dall'Istat le vendite al dettaglio nel mese di giugno hanno subito un calo dello 0,4% rispetto a maggio. I prodotti alimentari sono diminuiti dello 0,1% e quelli non alimentari dello 0,5%. Di fronte al preoccupante e continuo calo dei consumi, sottolineano Federconsumatori e Adusbef, i prezzi di alcuni prodotti di largo consumo continuano a registrare aumenti ingiustificati. Un esempio lampante è quello della pasta, il cui prezzo è aumentato del 7%, a fronte di una diminuzione di quello del grano del 36%..









