Le carte di credito revolving, emesse da banche o istituti finanziari, consentono il pagamento dilazionato dellespese effettuate. Ciò significa che il titolare della carta ha la possibilità di pagare gli acquisti un po’ per volta, con rate di importo variabile. Man mano che il titolare della carta rimborsa all’istituto emittente le rate da pagare, il suo fido si rigenera in modo da consentirgli di effettuare nuovi acquisti. Occhio, però, agli interessi salati. In base al dato fornito a fine giugno 2006 dalla Banca d’Italia, il tasso medio di interesse per un credito revolving sino a 1.500 euro può essere addirittura del 16,71%.
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